Casa di prima accoglienza UN MONDO A COLORI

Casa Prima Accoglienza Un Mondo a Colori

Il CPA (Centro di Primissima Accoglienza) “UN MONDO A COLORI” si presenta come una struttura comunitaria mista di tipo familiare che accoglie e prende in carico minori stranieri non accompagnati che arrivano sul territorio regionale in situazioni di emergenza e per i quali si necessita un’offerta di residenzialità temporanea al fine di permettere alle istituzioni preposte di acquisire informazioni sul soggetto e decidere sull’intervento sociale da attivare.

Il centro di prima accoglienza “Un Mondo a Colori” è situato al primo ed al secondo piano di un edificio che ospitava un tempo un convento di Suore, in località Montedoro, in provincia di Caltanissetta.

Il centro dispone di una superficie coperta di circa mq 400, all’interno delle quali

sono situate al primo piano le stanze per i minori (4 camere quadruple

e una doppia), una sala mensa, una cucina, lavanderia, una sala soggiorno ed i servizi igienici. Al piano superiore uno studio,sala per incontri, un’infermeria e la stanza

dell’operatore notturno.

Il centro si avvale inoltre di strutture ricreative ubicate nel Comune di Montedoro, consistenti in una piscina, in campi di calcetto e teatro.

Le modalità di accesso al centro sono tali da garantire la protezione del minore da eventuali comportamenti intrusivi o violenti. Gli ambienti (spazi, arredi, ecc…) sono organizzati in modo da limitare il più possibile i rischi derivanti da condotte pericolose messe in atto dai soggetti ospitati.

Il centro opera tutto l’anno con l’ausilio di collaboratori specializzati. Le figure presenti sono rispettivamente:

- Un coordinatore-assistente sociale;

- 1 Psicologo;

- 2 Educatori Professionali;

- 2 operatori di vigilanza;

- 1 orientatore;

- 1 ausiliare da adibire alle pulizie dell’alloggio ed al servizio personale degli ospiti in

rapporto alle loro esigenze;

- 1 mediatore interculturale

- 1 Operatore legale

In ottemperanza alle disposizioni legislative regionali il centro può ospitare massimo 17 minori stranieri non accompagnati.

Al momento dell’inserimento i minori vengono sottoposti a controlli sanitari al fine di verificarne lo stato di salute tramite il Servizio sanitario regionale, effettuando le cure necessarie sia in occasione di malattie specifiche che in via ordinaria allo scopo di favorire il loro normale ed armonico sviluppo.

Il centro predispone una scheda personale ed una relazione tecnica a carattere sociale sia nella fase di ingresso sia al momento delle dimissioni, trasferendo il fascicolo relativo al minore alla struttura di seconda accoglienza.

Al momento dell’inserimento il minore viene inserito nella programmazione interna alla struttura, che si concretizza in:

  • Divisione dei turni per affiancare gli operatori nell’ordine e nella pulizia degli ambienti, al fine di responsabilizzare il minore;
  • Tre lezioni settimanali d’ italiano, partendo dalla conoscenza dell’alfabeto, fino a passare a concetti base e alla formulazione delle prime frasi;
  • La frequentazione settimanale della scuola calcio, come momento ricreativo e come stimolo per apprendere alcune regole di gioco;
  • Un incontro settimanale con l’orientatore, attraverso il quale viene elaborato un progetto futuro, che tenga conto delle proprie risorse e delle proprie aspettative;
  • La frequentazione settimanale di un centro giovanile al fine di favorire la socializzazione con coetanei del luogo;
  • Un laboratorio di cucina tipica araba, al fine di preparare ricette tipiche del paese di provenienza;
  • Colloqui psicologici periodici;
  • Uscite esterne, con mezzi della cooperativa, al fine di incentivare i momenti di svago e favorire il benessere del minore.
  • Numerosi laboratori artistici con l’utilizzo di varie tecniche e materiali, finalizzati alla libera espressione e alla creazione di oggetti da mettere nelle proprie stanze e che creino un senso di appartenenza al proprio spazio.