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"Emergenza Coronavirus a Caltanissetta
Sostieni ora la cooperativa sociale Etnos


La nostra cooperativa da oltre dieci giorni ha deciso di attivarsi per aiutare chi più ha bisogno nella città di Caltanissetta, in seguito all’emergenza derivata dalla diffusione del Coronavirus.
L’impegno di soci e dipendenti della cooperativa e di volontari è notevole, così come l’impegno finanziario per sostenere le spese reali per gestire e fornire il servizio.
Vi chiediamo quindi un sostegno per continuare a mantenere i diversi servizi del: Non vi lasciAMO soli;
• Il servizio gratuito di consegna a domicilio per la spesa alimentare e per farmaci a persone anziane over 65 sole o persone con notevoli difficoltà.
• Il servizio per il sostegno alle famiglie in difficoltà attraverso la consegna di pasti con il supporto di Equo Food, del GiraRRosto e di chi dona “Piatti Sospesi”
E adesso, in questi tempi di Coronavirus, nei quali il reperimento dei dispositivi di protezione si sta rivelando davvero arduo anche per il personale ospedaliere, alcune sarte di Caltanissetta coordinate da Giovanna Seminatore stanno provvedendo a commissionare alla cooperativa sociale Etnos delle mascherine seguendo il metodo del farmacista di Villanova Mondovì, il dr. Luca Somà.
Possono essere una momentanea alternativa in attesa che arrivino le vere mascherine. La cooperativa Etnos le metterà a disposizione gratuita della collettività che ne avrà più bisogno. Ti chiediamo quindi di sostenere anche tu il costo di produzione.
Dona ora un piccolo contributo. Rendiconteremo in modalità trasparente tutte le spese sostenute con le vostre donazioni.

Dona attraverso un bonifico:

IBAN : IT29R0501804600000011196292 intestato a :

ETNOS SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE

Oppure dona con questo pulsante paypal:

 

                                                                                                                                              


 

 

Casa di Seconda Accoglienza Casa Nostra

 

 Casa di Seconda Accoglienza Casa Nostra 

“Casa Nostra” è un Centro di Accoglienza per minori non accompagnati di II Livello che si pone in continuità con il Centro di Primissima Accoglienza di Montedoro, gestiti entrambi dalla Cooperativa Sociale Etnos.

Il progetto, che prevede l’inserimento dei minori stranieri in una struttura comunitaria, mira ad integrare i giovani stranieri nel tessuto sociale nisseno mediante l’inserimento lavorativo e/o scolastico per consentire loro di ridisegnare la propria vita lontano dagli orrori e della violenza delle proprie terre natie.

I ragazzi, provenienti dalle zone più problematica del Mediterraneo, sono supportati nel loro percorso di crescita da personale qualificato e specificatamente formato e cioè : una psicologa responsabile coadiuvata dall’ assistente sociale,educatori, 2 mediatori linguistici che si pongono come anello di congiunzione tra la cultura di provenienza e quella locale, un orientatore che si occupa dei rapporti esterni con scuola e mondo del lavoro,  un ausiliare da adibire alle pulizie dell’alloggio ed al servizio personale degli ospiti in rapporto alle loro esigenze. La struttura è, ad oggi, l’unica iscritta all’ Albo Regionale l. 22/86 Regione Siciliana specificatamente per  Minori stranieri non accompagnati e l’unica della provincia nissena.

Lo sport, l’ istruzione e le attività sociali sono le chiavi educative medianti le quali i minori iniziano il loro percorso di integrazione, imparando a vivere in un contesto sociale e culturale diverso da quello di provenienza nel rispetto e nella reciproca conoscenza.

A “Casa Nostra”, così come a “Un mondo a Colori”, le storie sentite in televisione o sui media nazionali, spesso strumentalizzate e distorte dalla cattiva informazione,  assumono un volto e un nome e inducono a riflettere sulla realtà che un giovane uomo è sempre tale in tutto il Mondo e ha il medesimo diritto di realizzare le proprie potenzialità e i propri sogni. Questi ragazzi hanno abbandonato la propria Terra Natia, le proprie famiglie e hanno scelto la libertà e la pace, portando un fardello emotivo e di vita vissuta molto pesante. La nostra città, da anni approdo di numerosi migranti, saprà fare da nuova Casa a questi ragazzi che meritano una seconda opportunità.