Fin dalla sua costituzione, nel 2005, la Coop. Soc. Etnos ha operato in favore delle fasce più deboli della popolazione. Negli ultimi anni, in particolar modo, ha contribuito in modo attivo alla realizzazione di una solida e fondamentale rete di servizi che operano a vario titolo in favore dei soggetti vittime di violenza.

Fin dal 2011, nel territorio nisseno, la cooperativa ha contribuito a costituire un importante punto di riferimento per quanti siano stati, a vario titolo, vittime di abusi o maltrattamenti. Con la costituzione della Casa accoglienza “il chicco di grano” e la successiva “Casa Rifugio”, riconosciuta ad indirizzo segreto iscritta con decreto della Regione Sicilia e inserita nel 1522, numero di pubblica utilità per il contrasto del fenomeno della violenza intra ed extra familiare,  dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, accoglie donne in difficoltà, sole o con figli minori, donne vittime di maltrattamenti e/o violenze, donne che necessitano una guida nella gestione dei propri figli. Per queste donne sono previsti percorsi finalizzati al recupero della propria identità, del proprio ruolo genitoriale o al superamento del trauma subito, grazie all’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie risorse e potenzialità.

L’inserimento in struttura prevede la costruzione di un progetto di vita autonomo, tenendo conto delle esigenze materiali, relazionali, affettive, culturali, professionali affinché il progetto risulti soddisfacente e rispettoso sia dell'individualità  che del nucleo.

“La possibilità e la responsabilità di far terminare la violenza è nelle mani di chi l’attiva, di chi l’inizia per primo,è lecito desumere che perché essa termini di esistere occorre lavorare proprio con chi l’avvia.”

A fronte della specifica esperienza acquisita è emersa la consapevolezza che è necessario intervenire in maniera sistematica a favore dei soggetti attivi cioè dei cosiddetti “abuser” cioè l’uomo che agisce la violenza. Intervenire per garantire un rifugio e una sicurezza alle vittime è fondamentale e giusto, ma, l’intervento non può più limitarsi alle sole donne, devono necessariamente coinvolgere anche gli uomini. Dalla nostra esperienza, è emerso che diverse donne sono vittima dello stesso aggressore. 

Scopo dell’azione intervento in favore dell’uomo maltrattante è di limitare la recidiva in relazioni sentimentali successive e favorire processi di consapevolezza delle proprie aggressività.

Il progetto è finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri G.U.N. 56 serie generale del 08.03.2016.

La sede sarà in Via Aci,18 salvo particolari situazione di particolare gravità che richiedono un luogo protetto.

 

 

 

 

Cos’è il S.A.U.M. Servizio Ascolto Uomini Maltrattanti

Il S.A.U.M. è il primo centro di ascolto per uomini maltrattanti in Sicilia, il secondo al Sud Italia e si pone come un vero e proprio punto di riferimento nella gestione delle violenze, mirando  a interrompere il “ ciclo della violenza” lavorando sul “vissuto” della persona e sulle modalità relazionali.

Il servizio si articola in: numero telefonico di “ primo contatto” ( 320.40.44.629) per “abuser”, professionisti , operatori  sociali e istituzioni.

La presa in carico prevede un percorso di psicoterapia individuale e di gruppo, infatti dopo la segnalazione, i professionisti del centro effettueranno dei colloqui individuali , al termine dei quali l’uomo potrà scegliere se desidera essere aiutato, dopo aver avuto tutte le possibili informazioni sul percorso da percorrere, la cui durata è  all’incirca due anni . Per la prima fase sperimentale il progetto prevede l’inserimento gratuito di massimo 10 uomini .

L’accesso al servizio si articolerà in 3 fasi:

  • primo contatto): durante il quale si forniranno le informazioni  dettagliate sulle procedure e modalità di intervento e si farà l’anamnesi dell’uomo;
  • colloquio motivazionale: finalizzato alla rilevazione del grado di motivazione al cambiamento e all’assunzione di responsabilità dell’uomo in riferimento al percorso psicoterapeutico;
  • psicoterapia: che prevede la rielaborazione del vissuto personale mediante la relazione psicoterapeutica finalizzata all’acquisizione di un nuovo modo di vivere e agire .

 

Organigramma

Organico del servizio sono:

-          Dott. ssa Rosalba Turrigrossa – Assistente Sociale Responsabile del progetto;

-          Dott. ssa Maria Concetta Muscò – Psicoterapeuta;

-          Dott. Salvatore Armando Cammarata – Psicoterapeuta;

-          Dott. Fabio Ruvolo- Presidente Soc. Coop. Etnos coordinatore generale;

 

Sede

Il servizio avrà sede presso il Centro Servizi Etnos in Via Aci 18 a Caltanissetta, verrà  garantita la massima riservatezza  degli incontri, siano essi individuali o di gruppo.

 

Al fine di condividere a pieno l’impostazione generale del progetto si trasmette di seguito il Piano di Comunicazione e Pubblicità elaborato per il progetto.